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TENERIFE!

15/02/2017



Sì, scrivo proprio da qui, a tremila chilometri in linea d'aria da casa.


Di chilometri con Geko in realtà ne ho fatti all'incirca 2300 (allungando per visitare posti come Madrid e Toledo, dove non ero mai stato), a cui si sono aggiunte le 36 ore di navigazione con Naviera Armas necessarie ad andare dal porto di Huelva a quello di Santa Cruz di Tenerife. Sono partito il 21 gennaio 2017, e intorno alle due e mezza di notte del 6 febbraio scorso mettevo piede su questa meravigliosa isola, dove soggiornerò per circa due mesi.


Molti conoscono le Isole Canarie. Ma per i meno informati, ecco un po' di dati (per il resto c'è Wikipedia).


È un arcipelago di sette isole (di cui Tenerife e Gran Canaria sono le principali) che abbastanza curiosamente - si trova praticamente di fronte al Marocco e al Sahara - batte bandiera spagnola. 

Il punto forte di questi luoghi è senz'altro il clima: Tenerife è infatti conosciuta come "l'isola dell'eterna primavera", con temperature che sono comprese tra 15 e 30 gradi per praticamente tutto l'anno. Un toccasana per chi, come me, odia visceralmente il freddo e d'inverno si ammala in continuazione.

La vita può costare effettivamente meno (un'esempio su tutti, il gasolio a 70 centesimi al litro), ma bisogna comunque riguardarsi dalle creste (e in alcuni casi, pure dalle truffe), tipiche delle località altamente turistiche. Queste isole hanno infatti conosciuto un vero e proprio boom negli ultimi anni, tanto per via della crisi (che spinge sempre più anziani europei a venire qui per svernare o godere della pensione), quanto per i rischi legati al terrorismo che hanno dirottato qui non pochi habituè di posti come il Mar Rosso. 

Tenerife (assieme a Fuerteventura) è anche la Mecca del surf e similia. In alcune zone spira infatti un vento costante che è perfetto per attività di questo tipo. Questo, assieme al già citato clima, contribuisce a rendere la fauna che popola l'isola estremamente variegata e a tratti pittoresca (ci sono svariate comunità hippie che vivono in capanne e "cuevas", ossia caverne). A tutto questo si aggiungano una vegetazione particolarissima (piante grasse a go-go), molte specie endemiche, e dei paesaggi meravigliosi che sfociano nel lunare (come sul Teide, vulcano neanche troppo sonnecchiante che, coi suoi 3700 mt, è pure la montagna più alta della Spagna). Ma questa breve descrizione non basta a spiegare perchè io mi trovi qui. 


Beh, in larga parte non lo so nemmeno io. A un certo punto, poco più di un anno fa, ho iniziato a sentire un richiamo verso questo posto. Percepivo un fortissimo magnetismo, di quelli che solitamente sono in grado di esercitare su di me i posti con un tocco esotico. Da un po' di tempo ho scoperto di amare particolarmente le isole vulcaniche (la Sicilia e Vulcano mi hanno letteralmente folgorato), le palme, la sabbia nei piedi, il profumo di salsedine e lo scrosciare delle onde.


Così, dopo un anno di pianificazione, eccomi qua. Con un (ragionato) salto nell'ignoto. Dove conto di mettere alla prova da un lato me stesso (quando si è on-the-road le piccole sfide sono all'ordine del giorno), e dall'altro il sentiero "professionale" (anche se oserei dire "di vita") che mi auguro - anche grazie a questo sito - di poter calzare, coi dovuti aggiustamenti, come un vestito della giusta taglia. Di quelli con cui andresti persino a dormire, tanto sono comodi.  


Cercherò di pubblicare diversi aggiornamenti strada facendo. Ho fatto diversi clippini con la Go-Pro, appena scopro come montarli magari li pubblico. Intanto...


...SUERTE! :-p


Andrea




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